DIS-DAY-1 /// Disorder Festival (18-8)

17 August, 2015

“If These Are The Last Days… how would you spend it?”
Quando feci questa domanda alla mia musica, qualche giorno fa, lei mi rispose: – Nel modo più INDIPENDENTE possibile -.
“Lei avrebbe perso il controllo” in una realtà “disordinata” con la percezione della purezza, avvertendo la bellezza dell’oblio sonoro, nuda, senza la vestizione delle Major nella luce incantata di Eboli… al DISORDER Festival.


Noi di #ANHW, cercheremo di raccontarvi cosa accadrà in questi quattro giorni del festival più indipendente del Sud Italia organizzato da Macrostudio. Ovviamente questa sorta di guida sarà concepita come sempre a modo nostro divisa in giorni per cercare la sensazione giusta da portare “in ear” prima dell’evento.

Bad Love Experience

Le cattive esperienze per amare che possano essere sono d’obbligo, se quello che si prova è così forte da “Believe Nothing”, ossia, da non credere più a niente come nel settimo lavoro dei Bad Love Exp. Misurarsi per pronunciare le proprie esperienze è sempre difficile per una coscienza artistica, perché spesso o si eccede o si sminuisce, il tutto diventa talmente coinvolgente che si rischia di cambiare il tocco sulla propria pelle artistica.
Infatti il loro ultimo lavoro è molto maturo rispetto al precedente ed è quasi come possedere una donna, in questo caso la musica, in senso biblico.
Ritornelli soffocati, sottovoce, percepiti su ritmi che si scontrano in un vortice di suoni, proprio come quando t’innamori di lei per la prima volta. Forse si esibiranno per primi sul palco del DIS ma dopo la loro Dream of Love on Earth, possiamo anche chiudere baracca burattini perché utilizzando uno slang “baskettiano” è : GAME SEVEN AND MATCH!.



Sofia Brunetta

Avete mai visto un onda sonora formare la Spirale Archimedea? La voce e le dita sugli strumenti di Sofia la formano ogni volta che si esibisce dal vivo. Gli archi di Archimede nella spirale fanno leva sulle sensazioni e sulle emozioni dell’ascoltatore perché il suo suono per quanto sia vero, non può comprare la fiducia di una major ma un purista può aspettarla in ritardo perché nessuno ha mai visto un suono con quello sguardo. Lei è il cuore pulsante dell’indie rock internazionale, che ha aperto i concerti di Amor Fou, Hugo Race, Cristiano Godano, Riccardo Sinigallia, A Toys Orchestra. Il suo primo disco solista dal titolo “Former”, è uno dei dischi più interessati nel del 2015, don’t sleep on thissss!.


Be_Where

Dove vorreste_essere? Fuori dal tempo per trascinarvi nel loro di tempo, mostrandovi i “Charming Colours” che solo questa band di Barletta può mostrarvi. Indipendenti fino al midollo ma con una musa che ha ispirato la loro bellissima demo di 3 pezzi, Antonio Saponaro – Voce, Synth, Chitarra con Michele Palmieri – Basso, Synth,  Dario Zagaria – Chitarra, Voce, Synth e Giuseppe Cirillo – Batteria, Synth drum machine daranno vita ad uno show da scoprire in ogni dettaglio per essere sempre pronti come nel loro brano “Steady”.


Antonio Firmani & The 4th Rows

L’ultimo gruppo da presentarvi in questo primo giorno di Festival ha un suono letteralmente pop-folk ad ampio raggio con le cadenze “jazzate” in una partitura sonora alternativa. Il suo disco è piacevole come quando si cerca la propria musa seduti su di un parco sotto l’ombra di un albero secolare. Perfetti per cambiare ed arricchire il suono di questa prima giornata al Disorder.  DON’T SLEEP ON THIS !



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