The Big Picks // Kikagaku Moyo-幾何学模様 @ Mas Fest, Av (20-06)

20 Giugno, 2015

Per capire a pieno il loro suono dobbiamo cambiare “zone”, perché?? perché è evidente dalla traduzione del loro nome che provengono dal un altro continente. Nati dall’unione di Go Kurosawa (batteria e voce) e Tomo Katsurada (chitarra e voce), i KM from Tokyo, inventano un “motivo geometrico” nelle armonie della musica rock. La coordinazione lineare del loro “space rock” vi porterà nei posti dove sono cresciuti, ed il tocco di Ryu Kurosawa sul sitar e sulle tastiere, sarà come lanciare un dado per calcolare la latitudine e la longitudine della vostra posizione nello spazio.


“Rock Space is the PLACE!”


Non credo che l’organizzazione del Mas Fest abbia avuto un buon budget per poter mettere a disposizione delle tute spaziali, in modo da viaggiare nel rock senza problemi respiratori. Però l’immaginazione in questo caso potrebbe esserci utile, sopratutto ascoltando il loro disco Mammatus Clouds. Dove il brano “Never Know”,  vi farà capire che nella vita nessuno sa’ cosa accadrà in ognuno di noi  soprattutto quando un armonia arrivi al tocco dell’anima.
“NO! blues in thisss housee  boy!”  ma vi assicuro che sotto il calore di altri soli, in particolare sotto quello rosso, la pace dell’anima arrivi quanto prima.



Nik Rayne, membro dei The Myrrors (gruppo consigliato dalla nostra redazione)  cura l’immagine  di ogni disco. Ma la loro “immagine sonora” è spesso statica o quasi “ambient”, però,  la loro forma libera pur essendo geometrica al tocco come un mantra riuscirà a trasmettervi emozioni mai provate prima. La cultura psichedelica come i Keiji Haino, Lost Aaraaf e Acid Mother Temple di un altro continente live in una città italiana come Avellino, c’è bisogno di convicervi ?? dubito ricapiti ancora anche perché non ci sarà mai un altro posto come quello che costruiranno loro con i loro strumenti.


“There Is No Other Place”



 

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