TRACK OF THE DAY // BLOOD (2015).

11 Novembre, 2015

La musica è anche questione di numeri, talvolta. Allora facciamoci due conti. Tre città: New York, Atlanta, Londra. Tre continenti: America, Europa, Africa (Africa del Nord, Africa mediterranea: Algiers, Algeri, Algeria). Tre musicisti: due bianchi, uno nero. Almeno tre stili musicali fusi insieme: root blues (del tipo gospel, quindi gospel blues), punk, no-wave; che poi, a ben guardare, schizzano lontano, verso gli inserti industrial, verso il taglio noisy delle chitarre, verso le robuste linee di basso del soul. E così fanno sei: sei stili diversi. Una band, gli Algiers che prende la realtà per le corna, come un Matador (e indovinate un po’ chi li ha prodotti? Proprio la Matador Records, perché tutto si tiene…) che sfianca il toro prima di piantargli la lama tra le corna. Ascoltare Blood per credere; e vedere se i conti appeni fatti, tornano.


  ″Four hundred years of torture, four hundred years a slave 

Dead just to watch you squander just what we tried to save

Now death is at your doorstep and you’re still playing games

So drown in entertainment cause all our blood is in vain″


LIVE ON KEXP – SEATTLE, JUNE 19, 2015


 

 

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