WHAT’S IN MY SOUL // HUGO RACE.

12 June, 2015

Faccia a faccia con Hugo Race,  una decina di giorni fa, prima dell’esibizione al Godot Art Bistrot di Avellino. Eccovene una cronaca fedele e visuale, in puro stile A New Hope Webzine.

   Records:  

 «Tre dischi che mi hanno influenzato? Non è per niente facile scegliere. Meglio non pensarci troppo. Direi: HIGHWAY 61 REVISITED di Bob Dylan, UMMA GAMMA dei Pink Floyd e TAGO MAGO dei Can».

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Pink_Floyd_-_Ummagumma


Can_-_Tago_Mago

   Books:  

«Molti scrittori mi hanno affascinato. Su tutti Cormack McCarthy. E Nik Cohn: uno scrittore inglese che si è occupato di musica rock dalla fine degli anni ’60. Ha scritto molti bei libri, che ho letto con grande interesse, quando ero ragazzo».


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   Movies:  

«Stanley Kubrick, da regista, ha nutrito molto il mio immaginario, ma non vedo una mia canzone in una qualche scena di un suo film. Anche se ne ho scritte alcune in cui il suo cinema è ben presente: più come mood, però, come forma di ispirazione. E l’ispirazione è cosa diversa dall’esecuzione. Mi piace molto anche Sergio Leone; ma, al momento, il mio regista preferito è Alejandro Gonzáles Iñárritu. Non tanto per Birdman – che considero quasi un’eccezione tra i suoi film -, quanto per i suoi primi lavori: Amores Perros è un film bellissimo, il suo migliore, credo; e sento molto vicina la sua visione del mondo. Ha grosso modo la mia età e penso che sia un artista che esprima qualcosa di molto simile a quello che io voglio esprimere, sebbene lo faccia con un altro linguaggio. Più che di influenza, in questo caso, parlerei di una prospettiva comune, uno sguardo condiviso sul mondo».


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Schermata 2015-06-12 alle 16.58.40

   Art:  

«Nel mio studio, dove compongo, sono circondato da molte cose. Da tutte traggo ispirazione. Tra queste, i disegni di un mio amico belga, Gerard Goffaux: un comic-artist, un disegnatore, molto conosciuto nella scena belga, e anche in America. Spesso, quando sono a Bruxelles, sono ospite a casa sua; e parliamo molto di cinema – Tarantino e Scorsese, tra gli altri – e di arte in generale. Come io sono circondato dai suoi disegni mentre lavoro, spesso lui ascolta le mie canzoni mentre disegna. C’è uno scambio molto forte tra noi due, difficile da definire… Abbiamo molte influenze in comune pur utilizzando linguaggi diversi».


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Videos: Live @ Godot Art Bistrot 23\05\2015


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