Track Of The Day // Howlin Lupus (2015)

20 November, 2015

“I’m an old punk”


Laconica la risposta con la quale Lena Willikens, alla domanda della rivista tedesca Groove, si è definita. La musica suonata dalla dj di Colonia, che va dalla dance contemporanea sino al krautrock, tende sempre a suonare come se fosse stata recuperata da un cumulo di macerie. In parte è dovuto all’estetica amata e ricercata dalla tedesca, ma anche al fatto che Lena tramuta in musica solo ciò che ha avuto una storia degna di essere raccontata o che almeno aspiri ad averne una.
Al suo particolare stile c’è giunta dopo una carriera dedita al djing, essendo innanzitutto una selettrice di prima scelta.
Questo non sminuisce le sue qualità di produttrice, ma non sarebbero state le stesse senza l’esperienza maturata nei club. Per Lena la musica è tutta una questione di atmosfere, di sensazioni, che spera di riuscire a comunicare sia attraverso l’ascolto in cuffia che sul dancefloor.


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La Willikens ha fatto il suo debutto discografico nel 2015 con Phantom Delia Ep.
Il disco, prodotto dalla label Còmeme, rispecchia appieno i canoni stilistici della casa discografica di Berlino, le otto tracce sono dark fino al midollo ma mai pesanti, ruotano tutte attorno ad un concetto primitivo di elettronica che si rifà alla musica del famigerato periodo 77-84 ed in particolare al post-punk e alla minimal wave.
Le atmosfere, tanto care alla nostra Lena e a cui l’intera produzione musicale è votata, sono estremamente coerenti con il suo stile, hanno più a che fare con la paranoia ed il disagio, tematiche centrali per il movimento punk, che con la ballabilità tout court.
Il brano che vi propongo, Howlin Lupus, è la migliore espressione della techno contaminata dal  post-punk della produttrice della tedesca.


BONUS TRACK


 

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