YOU TALKIN’ TO ME? WHO THE FUCK DO YOU THINK YOU’RE TALKING TO? // YOMBE

5 April, 2016

Il Monk Club, dall’8 al 10 Aprile, ospiterà “Manifesto – We Are The Music Makers”, festival   dedicato all’elettronica e alla sperimentazione con una formula veloce e diretta in cui musicisti e ospiti si alterneranno in una serie di live showcase, set inediti, presentazioni, mostre, incontri e djset.

La prima edizione del festival si focalizzerà su producer italiani e Sabato 9 Aprile, tra i tanti che si esibiranno, ci saranno gli YOMBE che inaugureranno il loro tour con la data al festival capitolino. Il duo elettronico ha dato poco rilasciato EP, extended play di debutto che sta riscuotendo successo e critiche positive non solo entro i confini nazionali ma anche all’estero.

Abbiamo colto l’occasione per sapere qualcosa in più sul loro conto.


Ciao ragazzi, presentate gli YOMBE al nostro pubblico.


YOMBE è un duo electro-pop italiano. Siamo Cyen ed Alfredo, un coppia nella vita oltre che nella musica. Il progetto ha preso forma a Milano, dove l’anno scorso abbiamo condiviso una stanza e le idee di partenza che si sarebbero concretizzate in un Ep.


Schermata 2016-04-05 alle 14.11.20


 Perché questo nome?


L’abbiamo preso in prestito da una particolare statua d’ebano che raffigura la maternità secondo la tribù congolese che per altro ha lo stesso nome. In generale ha un richiamo esotico, primitivo, e questo crea un legame diretto con la musica che facciamo.



Come nasce un vostro brano?


 Non c’è una logica precisa. Quello che possiamo dire, alla luce dei brani di questo primo lavoro, è che abbiamo cercato di lavorare “a distanza” nonostante la nostra convivenza. Non volevamo influenzarci a vicenda e quando si è una coppia è difficile evitarlo.
Per questo Cyen ha lavorato da sola su alcuni loop che avevo abbozzato o viceversa io ho cucito sulle linee melodiche e sui testi creati da lei. Un po’ come i dadaisti si divertivano col “cadavre exquis”, un esperimento di disegno e scrittura collettiva in cui ogni artista lasciava il suo contributo sulla porzione di un foglio e ripiegandolo non lasciava intravedere al prossimo di cosa si trattasse.



Quali sono gli artisti che hanno influenzato il vostro progetto?


Visto che parlavamo di arte direi che un grazie al Picasso primitivista è dovuto.
La nostra immagine, come quella di molti altri progetti affini al nostro, deve tanto a quel periodo storico in cui l’occidente si è re-interessato alle culture esotiche.
Musicalmente possiamo dire di essere andati in fissa con: James Blake, Wildbird & Peacedrums, SBTRKT, Fela Kuti, Mount Kimbie.



C’è qualche aneddoto legato alla realizzazione
dell’Ep che ricordate con piacere?


Non ci viene in mente proprio nulla, cavolo!


Quanto siete interessati/influenzati alle altre forme d’arte?


Se continuiamo a parlare di pittura Philippe Daverio s’incazza!


Ci sono film nei quali vedreste bene un vostro pezzo?


Il top per Cyen sarebbe un film “Marvel”, per me un Garrone andrebbe più che bene.


Schermata 2016-04-05 alle 14.56.35


Che ne pensate dell’attuale scena indipendente italiana?


Ci sono cose molto interessanti in giro. Probabilmente su quelle che noi reputiamo più interessanti ed internazionali non si investe abbastanza.


Che avete in cantiere?


Suonare il più possibile, scrivere tante cose nuove!


Su A New Hope Webzine curiamo una rubrica che si chiama
“Track Of The Day”. Consiglaiteci un brano a testa.


Cyen consiglia:



Alfredo:



SECONDO NOI TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: